22/05/2026
👉 Ieri, 21 maggio, all’Auditorium di Sant’Apollonia, si è rinnovato l’appuntamento con Regione Toscana dedicato al confronto sui processi di orientamento e sulle azioni messe in campo dal sistema regionale.
Dopo il lavoro sulle Linee guida presentate nel 2025, quest’anno il confronto ha approfondito il rapporto tra orientamento e benessere, con uno sguardo attento alle pratiche, alle relazioni e alle responsabilità dei sistemi educativi.
👇 Particolarmente rilevante il contributo dedicato al ruolo delle famiglie nei processi di orientamento. La rilevazione presentata restituisce un quadro significativo, per ampiezza del campione e per qualità dell’impianto tematico: l’orientamento scolastico emerge come fenomeno familiare, informativo, relazionale ed emotivo, non riducibile al solo momento della scelta.
La distinzione tra capitale culturale formale, aspettative educative, risorse domestiche, competenza informativa e dinamiche decisionali offre elementi preziosi anche sul piano operativo, soprattutto per progettare interventi capaci di coinvolgere le famiglie in modo più consapevole, accessibile e continuativo. Durante il convegno abbiamo proposto ai partecipanti un’attività di lavoro sulle priorità future, chiedendo di ordinare alcune possibili azioni di sistema. Il contributo raccolto sarà utile per trasformare il confronto in ipotesi operative, a partire dai bisogni e dai punti di vista di chi abita quotidianamente i contesti educativi e territoriali.
📍Con Regione Toscana siamo pronti a interrogarci nel prossimo anno su una questione cruciale: fare in modo che tutto ciò diventi sempre di più azione di sistema coprogettata, per creare una infrastruttura stabile in una comunità educante.
Grazie a Diego Boerchi, Giovanna Del Gobbo, Gaetano Martorano, Sabina Falconi, Sara mele, Federica Canepa, alle istituzioni presenti e a tutte le persone che hanno partecipato, contribuendo non solo al confronto, ma anche alla costruzione condivisa delle prossime priorità di lavoro.