19/10/2026
La vicenda del Terzo Valico dei Giovi riporta l'attenzione su un problema che riguarda l'intero settore delle costruzioni.
L'aumento dei costi del gasolio, dell'energia, delle materie prime e delle lavorazioni specialistiche sta mettendo a dura prova la sostenibilità economica di molti appalti, soprattutto quelli legati alle grandi infrastrutture.
Le imprese chiedono maggiori risorse, ma non può essere soltanto una questione di nuovi finanziamenti pubblici.
Servono regole chiare, meccanismi efficaci di revisione dei prezzi, tempi certi per il riconoscimento delle varianti e maggiore equilibrio tra responsabilità delle imprese e delle stazioni appaltanti.
Perché quando si ferma una grande opera, non si ferma soltanto un cantiere.
Si mette in difficoltà un'intera filiera fatta di imprese, subappaltatori, fornitori e soprattutto lavoratori.
In GeoJOB, confrontandoci ogni giorno con le imprese delle costruzioni, sappiamo quanto sia difficile trovare e formare professionalità specializzate. Disperdere queste competenze significa indebolire il futuro del settore.
Senza imprese economicamente solide non ci sono cantieri che avanzano. E senza cantieri che avanzano non ci sono occupazione, crescita e sviluppo.
È su questo che istituzioni e imprese devono trovare risposte concrete.