03/09/2026
Stabilizzare un giovane può diventare più conveniente. Ma la vera domanda è: chi vale la pena trattenere?
Dal 1° agosto al 31 dicembre 2026 è operativo l'incentivo per la trasformazione a tempo indeterminato di determinati rapporti di lavoro di giovani under 35. 📅
La misura prevede, per i datori di lavoro privati che rispettano i requisiti, l'esonero dal 100% dei contributi previdenziali esclusi i premi INAIL più altri punti:
-Tetto di 500 euro al mese per lavoratore, per un massimo di 24 mesi
-Il lavoratore non deve aver compiuto 35 anni e non deve essere mai stato occupato a tempo indeterminato-il contratto a termine deve essere stato instaurato entri il 30 aprile 2026 e avere durata complessiva non superiore a 12 mesi
-Serve un incremento occupazionale netto. Oltre ai requisiti generali su regolarità contributiva, sicurezza e contratti collettivi.
Ma dietro l'incentivo c'è una decisione HR molto più importante.
Quali persone vogliamo davvero trattenere? 🎯
Perché trasformare un contratto non dovrebbe essere soltanto una scelta legata al costo.
Dovrebbe essere una scelta legata al valore.
🔷 Quali competenze abbiamo costruito internamente?
🔷 Quali persone hanno dimostrato crescita e autonomia?
🔷 Quali profili possono diventare strategici nei prossimi anni?
🔷 Dove esiste un reale potenziale di sviluppo?
Un incentivo può rendere più conveniente una stabilizzazione.
Ma è la qualità della decisione a determinare il ritorno dell'investimento. 📈
Per questo, prima di guardare soltanto alla misura agevolativa, vale la pena guardare alle persone che avete già in azienda.
Avete giovani a termine che potrebbero rappresentare una risorsa strategica nel lungo periodo?
👉 RHR può aiutarti a valutare non solo chi assumere, ma quali competenze costruire e trattenere.
Fonti: art. 4 del DL 30 aprile 2026 n. 62, convertito con modificazioni dalla L. 25 giugno 2026 n. 112; circolare INPS n. 72 del 3 luglio 2026; messaggio INPS n. 2518 del 29 luglio 2026.