Socio Sanitario è definita dal D.M. 520/1998 del Ministero della Sanità ed è collocata tra le Professioni sanitarie della riabilitazione. Dal DM del 13 marzo 2018 è stato istituito l'Albo degli Educatori professionali con l'iscrizione obbligatoria per l'esercizio della professione. Requisito per l'abilitazione è il possesso di una laurea triennale nella classe di laurea L/SNT 2 (classe delle laure
e in professioni sanitarie della riabilitazione). L'educatore P. Organizza e gestisce progetti e servizi educativi e riabilitativi all'interno dei servizi sanitari o all'interno di servizi socio-educativi, destinati a persone in difficoltà: minori, tossicodipendenti, alcolisti, carcerati, disabili, pazienti psichiatrici e anziani. Lavora in équipe multidisciplinari, stimola i gruppi e le singole persone a perseguire l'obiettivo di reinserimento sociale definendo interventi educativi, assistenziali e sanitari rispondenti ai bisogni individuali attraverso lo sviluppo dell’autonomia, delle potenzialità individuali e dei rapporti sociali con l’ambiente esterno. SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Esercita la sua attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale presso:
• Aziende Usl
• Università
• Cooperative sociali
• Cliniche private
• Servizio Assistenza alla Persona
• Ospedali pubblici e privati -
• Istituti geriatrici
• Strutture riabilitative e specialistiche
• Residenze sanitarie assistenziali
• Libera professione