05/04/2025
🧩 Il 2 aprile è stata la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo. Un'occasione per riflettere su come il mondo del lavoro possa diventare più inclusivo, abbattendo barriere e pregiudizi.
Per questo, abbiamo fatto una chiacchierata con Michela Biasatti, presidente di Irene 3000 Società Cooperativa Sociale con cui Cooperjob Udine collabora, per raccontare esperienze concrete di inclusione. Tra queste, c'è la storia di Marco (nome di fantasia), che nel 2019 ha iniziato a lavorare con Irene 3000 Società Cooperativa Sociale grazie alla convenzione dell’Art. 14 del Decreto Biagi.
Inserito nel settore della GDO con un contratto a termine, si occupa della sistemazione dei prodotti sugli scaffali e del controllo delle scadenze: un ruolo che richiede precisione, attenzione e cura del dettaglio—competenze in cui le persone nello spettro autistico eccellono.
📌 Oggi Marco ha un contratto a tempo indeterminato part-time, che gli garantisce indipendenza ed emancipazione. Grazie al suo impegno, è stato premiato con nuove responsabilità: ora gestisce in autonomia un piccolo negozio, occupandosi anche del magazzino oltre che della scaffalatura.
La sua storia è però un’eccezione. I numeri parlano chiaro: solo il 10-20% delle persone nello spettro autistico ha un impiego, contro un tasso di occupazione nettamente superiore nella popolazione generale. Questo non è solo un problema sociale, ma anche un’opportunità mancata per le aziende: molte persone nello spettro autistico possiedono abilità straordinarie in settori come informatica, logistica, analisi dei dati e controllo qualità, dove precisione e attenzione ai dettagli fanno la differenza.
🌟 Inclusione significa riconoscere e valorizzare il talento in tutte le sue forme. La storia di Marco dimostra che un mondo del lavoro più aperto e accessibile è possibile.