14/01/2018
La canapa dei territori...
Incontro di filiera - Licata, 13/01/2018. Resoconto sommario.
Dopo l'incontro a Licata con la preziosa partecipazione di Rachele Invernizzi di Federcanapa, la filiera di Licata è pronta per la formale costituzione.
La partecipazione numerosa di operatori provenienti da altri comuni (Castrofilippo, Favara, Serradifalco, Palma di Montechiaro, Grotte, etc...), che si unisce a quella consolidata degli operatori di Licata, conferma l'estremo interesse degli agricoltori a farsi promotori di un progetto condiviso di cambiamento, di rigenerazione rurale e di futuro in agricoltura.
Su richiesta di molti interessati, altri incontri saranno presto organizzati nelle province di Agrigento, Caltanissetta, facenti parte del medesimo areale siculo centro-meridionale, di cui uno in via di programmazione nei prossimi giorni tra Grotte e Racalmuto.
L'accordo di filiera sarà siglato alla fine degli altri incontri di territorio, in un envento pubblico.
Durante l'incontro abbiamo esposto un veloce resoconto sulla coltivazione di canapa in Italia, in un confronto con le altre nazioni, non solo europee, soffermandoci invece sui risultati ottenuti in Sicilia negli ultimi due anni.
Abbiamo analizzato i fattori critici di successi, i punti di forza e di debolezza, le sfide che ci attendono nei prossimi anni e i vantaggi che saranno accumulati dall'esperienza che avremo accumulato facendo canapa in Sicilia (anticipazione dei raccolti e vantaggi commerciali, maggior contenuto medio di terpeni nelle varie frazioni di interesse per applicazioni erboristiche e farmaceutiche dai semi, foglie, (omega3-omega6, terpeni, polifenoli, CBD), o per applicazioni tecniche per fibra e canapulo...
Abbiamo anticipato le importanti sinergie che saranno attivate con gli operatori attivi nel settore degli sfarinati, dei prodotti da forno, e della ristorazione (pizzerie, ristoranti gourmet, etc...).
Questi i primi numeri della filiera della canapa che si auto-organizza nel 2018, attorno all'area di Licata:
- 20 gli operatori interessati a seminare entro marzo;
- 20 gli ettari di coltivazione dedicata, alcuni già in bio;
- 3 le cultivar impiegate, con prevalenza di Futura 75.
- Settori presidiati: alimentare, erboristico, tecnico
Nel frattempo è in fase di ultimazione la stesura dei documenti di filiera che saranno condivisi e sviluppati all'interno della rete associativa di Promimprese sia per l'acquisto collettivo dei semi, che per condividere i risultati degli altri associati, fare massa critica, promuovere e sviluppare marchi comuni, politiche di integrazione tra le filiere (p.e. officinali / cereali antichi / leguminose), e sopratutto per contribuire a da DARE VALORE E REDDITO alle produzioni di qualità dei nostri territori.
Ci prepariamo al futuro.
Anche con la canapa fatta per bene, in comune e per il bene comune. Facendo buona nuova agricoltura.